PRIGIONI o SCHIAVI I h. cm. 64

Cod. 740

N. 62

Omaggio a Michelangelo. Insieme ad altre quattro statue - lo schiavo che si ridesta, il giovane schiavo, lo schiavo barbuto e Atlante - sono noti come i Prigionieri, una serie di statue progettate per la tomba di Giulio II. La loro fama si deve soprattutto alla loro incompiutezza. Sono i più raffinati esempi del non finito michelangiolesco, in cui è fortissimo il contrasto tra finito e non finito, in cui l'uomo sembra dibattersi per liberarsi ed emergere dalla materia. Un conflitto che riguarda la più profonda interiorità dell'artista. Le due opere presenti nel nostro catalogo, Lo Schiavo ribelle e lo Schiavo morente (1510-13 circa), si trovano al Louvre. Furono portati in Francia dall'esule Roberto Strozzi, al quale Michelangelo li aveva donati come ringraziamento per l'accoglienza ricevuta a Roma quando era malato. . 
Quello qui rappresentato è lo Schiavo morente, carico di una dolce bellezza e di uno spirito che sembra non avere più molto di mortale. 
Splendida opera!

Statua in polvere di marmo, antichizzata

h. cm. 64 x 17 x 12   kg. 10

      € 330,00
      Q.tà:

      Patrizio Zanazzo - Prigioni n. 62 di Michelangelo - polvere di marmo, antichizzato

      N. 62

      LO SCHIAVO MORENTE 

      Statua in polvere di marmo, antichizzata

      h. cm. 64 x 17 x 12   kg. 10

      Guarda anche

      Patrizio Zanazzo - Prigioni n. 63 di Michelangelo - polvere di marmo, antichizzata